Situato ai piedi dei Monti Cimini, immerso nel verde intenso di pini e faggi che a poco a poco sfuma nel marrone caldo del vasto bosco di castagni, il piccolo borgo di Canepina è uno dei più tipici e suggestivi della Tuscia.

Il nome della cittadina si riferisce all’attività più praticata in epoca medievale, la coltivazione della canapa; per saperne qualcosa in più, da visitare è sicuramente il Museo delle Tradizioni Popolari, che offre uno spaccato sulla vita della comunità nella tradizione più antica: aratri, zappe, telai e altri strumenti caduti in disuso sono solo alcuni dei pezzi di questa esposizione unica nel suo genere.

Essendo un paesino dalle origini medievali, a Canepina non mancano monumenti di grande impatto come il Castello degli Anguillara, costruito intorno al XIV secolo, e il Palazzo Farnese, eretto nel XVI secolo e attualmente sede degli uffici comunali; numerose sono anche le chiese la cui origine si perde nei secoli, come la chiesa dedicata a Santa Corona, patrona del borgo, collocata in una posizione suggestiva in cima ad una collinetta.

Ma se chiedessimo ad un qualunque capinese quale sia la cosa più caratteristica del suo paese, egli ci risponderebbe sicuramente: “il fieno!” (noto anche come “maccheroni”), una pasta all’uovo fatta in casa così sottile da sciogliersi in bocca. Questo piatto tipico ha origini molto antiche ed è conosciuto e amato in tutta Italia; la sua tecnica di lavorazione è rimasta immutata nel tempo e si tramanda di generazione in generazione come un tesoro da custodire.

Inoltre, Canepina è nota perché patria di alcune delle più gustose e belle castagne della Tuscia; a tal proposito si segnalano “Le giornate della Castagna”, l’evento folkloristico che già da qualche settimana sta animando le vie del borgo con stand di ogni genere, visite guidate ai monumenti e degustazioni di prodotti locali nelle caratteristiche cantine.

Vi invitiamo quindi a visitare ed ammirare le bellezze della piccola Canepina, ad immergervi nelle sue calde atmosfere autunnali e a degustare i piatti che gli abitanti del posto hanno da offrirvi: di certo non rimarrete a bocca asciutta!

Anonimo

Scritto da:

Carolina Trenta

Un po' romantica un po' nerd, appassionata lettrice e cultrice di storie, raramente a mio agio nella folla; amo il mare fuori stagione, il legno del violino, l'aroma del cappuccino, le matite che scorrono sulla carta, i cuscinetti sotto le zampe dei gatti. Quando tanti pensieri si accavallano nella mia mente li metto nero su bianco e ogni tanto ne esce fuori qualcosa di buono, ma senza troppe pretese.
Mi sono laureata in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi della Tuscia e per il mio futuro spero di lavorare in una di quelle biblioteche giganti che si vedono nei film :)