Poco distante dal centro storico cittadino, lungo la strada che porta alle sorgenti termali, sorge un piccolo paradiso, un giardino dell’Eden in cui rifugiarsi quando si ha voglia di sentirsi parte del pianeta Terra.

L’orto botanico Angelo Rambelli nasce nel 1985 grazie alla volontà del Comune di Viterbo, dell’ Università degli Studi della Tuscia e dell’ Opera Pia Patrimoni di creare uno spazio che fosse al tempo stesso studio e riposo, otium e negotium, come avrebbero detto i romani.

All’interno di esso oggi troviamo diverse collezioni vegetali, tutte attentamente catalogate, ma anche grandi ambienti che ci fanno viaggiare in posti lontani ed esotici: dall’aridità della zona desertica che ci fa sognare di essere in Madagascar ci spostiamo verso la vegetazione tropicale australiana, nella quale immaginare di correre con i canguri; dopo esserci immersi nella nostra “genuina” macchia mediterranea ci dirigiamo verso le piante più strane ed esotiche che esistano, per soddisfare la mai sopita curiosità umana; infine il roseto, l’incantevole tunnel da percorrere tutto d’un fiato per innamorarci ancora una volta di chi amiamo o, perché no, di noi stessi.

Il resto lo lasciamo scoprire a voi, nella speranza che in una soleggiata domenica abbiate voglia di perdervi nel cuore verde della Tuscia.

La foto è tratta dal sito www.verdiecontenti.it 

Anonimo

Scritto da:

Carolina Trenta

Un po' romantica un po' nerd, appassionata lettrice e cultrice di storie, raramente a mio agio nella folla; amo il mare fuori stagione, il legno del violino, l'aroma del cappuccino, le matite che scorrono sulla carta, i cuscinetti sotto le zampe dei gatti. Quando tanti pensieri si accavallano nella mia mente li metto nero su bianco e ogni tanto ne esce fuori qualcosa di buono, ma senza troppe pretese.
Mi sono laureata in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi della Tuscia e per il mio futuro spero di lavorare in una di quelle biblioteche giganti che si vedono nei film :)